
Per lo spazio Lab, aperto a tutti gli allievi ma anche agli esterni al Centro, una proposta di pratica dolce e di meditazione, con immersione sonora nel suono e nel canto.
Mercoledi 15 aprile, ore 18,15, con Francesca Marziani e Antonella Giliberti

La meditazione vipassanā si sviluppa sulla base di una capacità di concentrazione che sempre più verrà allenata e che sarà fondamentale per poter – nel modo più penetrante possibile – entrare in contatto con ciò che mi costituisce, che è intriso spesso di contrazioni, paure, pregiudizi, tensioni, memorie passate e inquinanti, elementi che causano ciò che nel buddhismo viene chiamato “dolore”. Tutto questo sporca la nostra mente e non ci permette di entrare in contatto con la realtà delle cose: la realtà attorno a noi e la realtà dentro di noi.
Ciclo in presenza e OnLine: Dal 20 Aprile al 25 Maggio 2026. Prima lezione aperta, gratuita e di libero accesso.
Conduce Gianfranco Bertagni

Si pratica un insieme di tecniche corporee, su un tappetino, asana (posizioni), vinyasa (sequenze), alternate a pratiche di respirazione, focalizzazione e di concentrazione. La pratica sarà modulata in maniera specifica per quella fascia d’età
Ciclo di incontri dal 14 Aprile al 26 Maggio 2026. Martedi ore 17,30 – 18,30, con Elena Ricci

Ritiro di un giorno, una piccola immersione nella pratica di Asana, Pranayama e consapevolezza, con ampi spazi alla meditazione. Saremo ospitati presso un delizioso e accogliente Agriturismo Olistico, Pizzicalaluna, sopra Pianoro, a circa mezz’ora da Bologna, facilmente raggiungibile.
Sabato 16 Maggio 2026, con Francesca Marziani

La pratica sui supporti è particolarmente indicata per chi necessita di tecniche di rilassamento profondo, per chi soffre di affaticamento cronico, chi ha subito traumi di qualsiasi genere, per chi senta la necessità di un percorso di pratica morbida, di recupero energetico e di rigenerazione, ma anche per gli sportivi che sentano la necessità di guadagnare lentamente in flessibilità.
Venerdì 27 Marzo, ore 19:45 – 21 Conduce Giusy Montali

La pratica sui supporti è particolarmente indicata per chi necessita di tecniche di rilassamento profondo, per chi soffre di affaticamento cronico, chi ha subito traumi di qualsiasi genere, per chi senta la necessità di un percorso di pratica morbida, di recupero energetico e di rigenerazione, ma anche per gli sportivi che sentano la necessità di guadagnare lentamente in flessibilità.
Venerdì 20 Febbraio, ore 19:45 – 21 Conduce Giusy Montali

La meditazione vipassanā si sviluppa sulla base di una capacità di concentrazione che sempre più verrà allenata e che sarà fondamentale per poter – nel modo più penetrante possibile – entrare in contatto con ciò che mi costituisce, che è intriso spesso di contrazioni, paure, pregiudizi, tensioni, memorie passate e inquinanti, elementi che causano ciò che nel buddhismo viene chiamato “dolore”. Tutto questo sporca la nostra mente e non ci permette di entrare in contatto con la realtà delle cose: la realtà attorno a noi e la realtà dentro di noi.
Ciclo in presenza e OnLine: Dal 02 Marzo al 13 Aprile 2026. Prima lezione aperta, gratuita e di libero accesso.
Conduce Gianfranco Bertagni

La pratica sui supporti è particolarmente indicata per chi necessita di tecniche di rilassamento profondo, per chi soffre di affaticamento cronico, chi ha subito traumi di qualsiasi genere, per chi senta la necessità di un percorso di pratica morbida, di recupero energetico e di rigenerazione, ma anche per gli sportivi che sentano la necessità di guadagnare lentamente in flessibilità.
Venerdì 23 Gennaio, ore 19:45 – 21 Conduce Giusy Montali

Si pratica un insieme di tecniche corporee, su un tappetino, asana (posizioni), vinyasa (sequenze), alternate a pratiche di respirazione, focalizzazione e di concentrazione. La pratica sarà modulata in maniera specifica per quella fascia d’età
Ciclo di incontri dal 13 Gennaio al 31 Marzo 2026. Martedi ore 17,30 – 18,30, con Elena Ricci

La meditazione vipassanā si sviluppa sulla base di una capacità di concentrazione che sempre più verrà allenata e che sarà fondamentale per poter – nel modo più penetrante possibile – entrare in contatto con ciò che mi costituisce, che è intriso spesso di contrazioni, paure, pregiudizi, tensioni, memorie passate e inquinanti, elementi che causano ciò che nel buddhismo viene chiamato “dolore”. Tutto questo sporca la nostra mente e non ci permette di entrare in contatto con la realtà delle cose: la realtà attorno a noi e la realtà dentro di noi.
Ciclo in presenza e OnLine: Dal 19 Gennaio al 23 Febbraio 2026. Prima lezione aperta, gratuita e di libero accesso.
Conduce Gianfranco Bertagni