
Prendendo spunto dai testi canonici e dalle parole di maestri antichi e moderni proveremo a delineare alcuni principi guida del lavoro sugli ostacoli, che si caratterizza come un fondamentale processo di scoperta di sé, nel quale ha un ruolo primario lo sviluppo di una consapevolezza incarnata. A questo scopo verranno proposte una serie di pratiche che abbinano i principi dello yoga posturale (āsana, prāṇāyāma e mudrā) con il lavoro della presenza mentale (sati) tipico delle tradizioni buddhiste, secondo una modalità rispettosa di entrambe le tradizioni.
Sabato e Domenica 9/10 maggio 2026, ore 15-19, e ore 9 – 17. A cura di Marco Passavanti








